Crea una presentazione HTML modificabile con un’area di lavoro 16:9, pulsanti precedente/successiva, navigazione tramite tasti freccia, contatore delle diapositive e layout di stampa con una diapositiva per pagina per [PROJECT] e [AUDIENCE]. L’attività è: presentazione di aggiornamento per gli investitori. ## Contenuti e struttura obbligatori Riassumi i progressi, le metriche principali, la situazione di cassa, i rischi e le richieste specifiche. Usa [APPROVED_CONTENT] come fonte per nomi, date, dati, dichiarazioni e destinazioni. Elenca gli input mancanti prima di sostituire qualsiasi elemento. Se è necessaria una dimostrazione, indica che i contenuti sono fittizi. Non inventare citazioni di clienti, classifiche, loghi di partner o funzionalità del prodotto. ## Direzione del design Usa [BRAND_RULES] e il design system già selezionato nel progetto. Se non è stato fornito alcun sistema, parti da questa direzione: bianco, blu notte e blu discreto; allineamento deciso e semplici diagrammi esplicativi. Mantieni coerenti tipografia, spaziatura e ruoli cromatici. Dai priorità all'attività rispetto agli elementi decorativi ed evita una raccolta generica di schede scollegate. ## Preparazione dei contenuti Raccogli il periodo di rendicontazione, i progressi, le definizioni delle metriche, la situazione di cassa, i rischi e le richieste specifiche. Mantieni separate le previsioni e le ipotesi sulla durata della liquidità dai dati consuntivi registrati. ## Layout e comportamento Inizia dalla situazione attuale e dai pochi cambiamenti davvero rilevanti. Collega ogni richiesta a un’esigenza chiara e posiziona le ipotesi vicino ai dati previsionali. ## Verifica di accettazione specifica dell'attività - Mantieni i periodi finanziari e separa le ipotesi sull’autonomia finanziaria dai dati consuntivi. - Riconcilia i periodi finanziari e i denominatori delle metriche. - Una stima dell’autonomia finanziaria deve mostrare la propria base di calcolo e una previsione non deve adottare lo stesso trattamento visivo di un risultato conseguito. ## Implementazione e revisione Mantieni il testo modificabile. Usa una struttura semantica, controlli descrittivi, un focus da tastiera visibile e stati vuoti/di errore appropriati. Verifica i layout stretti e ampi. Rispetta le preferenze per la riduzione del movimento. Mantieni il framework e le dipendenze esistenti del progetto; non sostituire lo stack senza segnalarlo. Restituisci i file modificabili e spiega eventuali comportamenti incompleti o input non supportati. Esamina questa attività specifica prima di proporre funzionalità aggiuntive. Mantieni una sola idea principale per diapositiva. Usa grafici solo quando vengono forniti valori effettivi e confrontabili; includi unità, date delle fonti e limitazioni. Mantieni le note del relatore separate dai contenuti visibili delle diapositive. ## Allegato di riferimento e obiettivo di ricostruzione Allega reference.webp, incluso nel pacchetto scaricabile di questo prompt, insieme al prompt in OpenDesign. Crea un risultato modificabile con composizione e gerarchia simili; non incorporare l'intera immagine di riferimento come interfaccia finale. Mantieni i contenuti di progetto approvati e le regole del brand se sono in conflitto con le etichette fittizie dell'esempio. Se l'immagine manca o è illeggibile, richiedila invece di dichiarare fedeltà visiva. ## Composizione e contenuti di riferimento Usa il file reference.webp allegato come riferimento visivo per la presentazione di aggiornamento per gli investitori. Prima di realizzarla, individua dall’alto verso il basso le aree principali, le relative larghezze e altezze, l’allineamento, le spaziature, la gerarchia tipografica, i colori delle superfici, i bordi, le immagini e i componenti ricorrenti. Mantieni queste relazioni invece di sostituirle con un modello generico. Contenuti richiesti per l’attività: riepiloga i progressi, le metriche principali, la situazione di cassa, i rischi e le richieste specifiche. Nel tradurre l’immagine in elementi modificabili, segui queste indicazioni di layout specifiche: inizia dalla situazione attuale e dai pochi cambiamenti davvero rilevanti. Collega ogni richiesta a un’esigenza chiara e posiziona le ipotesi vicino ai dati previsionali. ## Direzione visiva dal brief di esempio bianco, blu notte e blu discreto; allineamento deciso e semplici diagrammi esplicativi. ## Struttura delle diapositive e comportamento della presentazione Ricrea la composizione della diapositiva con elementi modificabili per titolo, corpo del testo, contenuti visivi e annotazioni. Una diapositiva raffigurata rappresenta una sola vista, non dimostra l’esistenza di una presentazione completa. Usa la narrazione fornita per creare eventuali diapositive aggiuntive richieste; mantieni tipografia, margini, ruoli cromatici e allineamento. Inizia dalla situazione attuale e dai pochi cambiamenti davvero rilevanti. Collega ogni richiesta a un’esigenza chiara e posiziona le ipotesi vicino ai dati previsionali. Mantieni la navigazione fuori dai contenuti esportati delle diapositive. Mantieni i periodi finanziari e separa le ipotesi sull’autonomia finanziaria dai dati consuntivi. ## Confronto visivo e consegna 1. Confronta il risultato con l'immagine allegata usando le stesse proporzioni. Prima di perfezionare i dettagli decorativi, verifica il posizionamento delle aree principali, le dimensioni relative delle immagini, le interruzioni di riga, la spaziatura, la gerarchia tipografica, il contrasto, gli stati attivi e la densità dei contenuti. 2. Quindi testa il layout stretto senza comprimere il testo desktop in etichette minuscole. 3. Mantieni loghi, foto e icone come risorse separate e tutte le etichette significative modificabili. Elenca eventuali caratteri o risorse non disponibili e qualsiasi scostamento intenzionale. Restituisci i file funzionanti insieme a una descrizione concisa dei comportamenti implementati e delle integrazioni ancora necessarie; non promettere un risultato identico al pixel basandoti solo sul prompt. ## Adattamento del riferimento alle dimensioni delle diapositive Il riferimento visivo allegato è un'immagine concettuale in formato 3:2, mentre la presentazione richiesta utilizza diapositive 16:9. Ricomponi testo, immagini, grafici e spaziatura come elementi modificabili separati su una tela 16:9. Non deformare il riferimento né ritagliare l'intera composizione per adattarla forzatamente. Mantieni la gerarchia, assicurati che il contenuto fornito resti leggibile e adatta ogni diapositiva al proprio messaggio.