Il metodo di lavoro
Generate Image svolge un compito circoscritto ma utile: scegliere un provider di immagini disponibile, inviare il brief e salvare l'immagine restituita dove il progetto possa usarla. La versione rivista documenta i formati di richiesta di OpenAI e Google Gemini, incluse le risposte con immagini in base64 e i casi di errore del provider. Non è un flusso completo di art direction o di brand system.
La scelta del provider si basa sulle credenziali configurate; se necessario, a decidere è la preferenza dell'utente. È una comodità operativa, non la prova che un modello sia adatto a ogni compito visivo. Indica esplicitamente composizione, proporzioni e scopo dell'asset, poi controlla il risultato salvato prima di considerarlo pronto per la produzione. La disponibilità dei modelli API e la fatturazione restano sotto il controllo del provider.
Risultati attesi
- Un'immagine generata e salvata in una cartella di asset del progetto
- Un percorso di output locale noto per il lavoro di design successivo
- Un chiaro report degli errori del provider se non viene restituita alcuna immagine utilizzabile
Dal brief alla revisione
- 01Scegli il provider
Verifica quale provider supportato è stato configurato senza esporre il valore segreto. Prima della generazione, conferma l'eventuale preferenza di provider e la spesa autorizzata.
- 02Descrivi l'asset
Indica soggetto, composizione, dimensioni e collocazione prevista. Per una texture di gioco, specifica se deve essere ripetibile o senza giunture invece di affidarti al nome del file.
- 03Salva e controlla
Decodifica la risposta con l'immagine o salva il file immagine restituito, poi controlla il contenuto e riporta il percorso effettivo.